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Storia & Arte - History & Art

 

Le origini e l'epoca romana.

Villaggio paleoveneto sorto in epoca pre-romana su tre alture poste nei pressi di un'ansa del Sile, in un territorio ricchissimo di risorse idriche, l'antica Tarvisium divenne municipio all'indomani della sottomissione della Gallia Cisalpina da parte dei Romani. La vicinanza ad alcune importanti arterie, come la strada Postumia, e le stesse vie d'acqua, ne fecero sin dai tempi più antichi un vivace centro commerciale della Venetia et Histria.

L'età barbarica e l'alto Medioevo.

La decadenza del tardo periodo romano dal 284 al 476 si fece sentire anche a Treviso benché, all'indomani della caduta dell'Impero romano d'Occidente e durante il regno di Teodorico, la città fosse ancora un centro annonario di prim'ordine. Contesa nel corso del VI secolo tra Ostrogoti e Bizantini, secondo la tradizione la città diede i natali a Totila, glorioso capo militare germanico che vinse i Bizantini proprio alle porte di Treviso. Conquistata dai Longobardi, fu eretta a sede di uno dei trentasei ducati del regno e venne dotata di un'importantissima zecca. Quest'ultima continuò a fiorire anche sotto i Carolingi (sotto i quali il locale vescovo ebbe il titolo di conte), e ancora sotto la Serenissima vi si coniava il bagattino.

In modo analogo alle principali città del Nord Italia, anche Treviso assistette alla crisi del governo comunale ed il successivo passaggio alla signoria. Bisogna tener conto, comunque, che sin dagli inizi il potere era di fatto in mano ad una ristretta oligarchia aristocratica, tra cui spiccavano alcune famiglie quali i Tempesta.

La prima casata ad impossessarsi di Treviso furono gli Ezzelini, che signoreggiarono tra il 1237 ed il 1260 con le figure di Ezzelino III e Alberico. La città fu quindi preda di nuove lotte intestine tra i Guelfi filopapali ed i Ghibellini, sostenitori di un riavvicinamento all'Impero, tanto che solo nel 1283, a seguito della vittoria dei primi, si assistette ad una decisa ripresa economica e culturale durata fino al 1312[13].

Dominata poi dai Collalto e dai Da Camino, la Marca si trovò ancora coinvolta in guerre e saccheggi nel periodo 1329-1388[14]. Occupata dapprima dagli Scaligeri (1329-1339), nel 1339 si diede spontaneamente alla Serenissima, andandone a costituire il primo possedimento in terraferma. Coinvolta quindi nelle guerre per il primato sulla penisola italiana, la città fu retta dal duca d'Austria tra il 1381 ed il 1384 per passare, nel 1384 e fino al 1388, ai Carraresi. Solo da allora la città tornò definitivamente alla Repubblica di Venezia[15].

 

 

The origins and the Roman era.

Paleoveneto village built in pre-Roman times on three heights placed near a bend in the Sile, in an area rich in water resources, the old town hall became Tarvisium after the subjugation of Gaul by the Romans. The proximity to some major arteries, such as the way Postojna, and the same waterways, made it since ancient times, a bustling commercial center of the Venetia et Histria.

Days of Darkness and the Dark Ages.

The decay of the late Roman period 284-476 was also felt in Treviso although, after the fall of the Western Roman Empire and during the reign of Theodoric, the city was still a center annonario top notch. Contention during the sixth century between the Ostrogoths and the Byzantines, according to tradition, the city was the birthplace of Totila, glorious Germanic military chief who won the Byzantines just outside Treviso. Conquered by the Lombards, waserettain the seat of one of the thirty ducats of the kingdom and was equipped with a major brand. The latter continued to flourish even under the Carolingians (under which the local bishop received the title of count), and still under the Serenissima there coined the bagattino. Similarly the major cities of northern Italy, Treviso also witnessed the crisis of the municipal government and the subsequent transition to the lordship. We must consider, however, that since the beginning the power was actually in the hands of a narrow aristocratic oligarchy, among which featured some families such as the Storm.

The first house to take possession of Treviso was the Ezzelini, who have ruled between 1237 and 1260 with the figures of Ezzelino III and Alberico. The city was then prey to new infighting among the pro-papal Guelphs and the Ghibellines, supporters of a rapprochement to the Empire, so that only in 1283, following the victory of the first, we witnessed a strong economic and cultural life of up to 1312 [13].

Then dominated by Collalto and by Da Camino, the brand still found himself involved in wars and looting in the period 1329-1388 [14]. Occupied first by the Scala (1329-1339), in 1339 spontaneously gave the Serenissima, andandone to constitute the first possession in the mainland. Then involved in the wars for supremacy on the Italian peninsula, the city was ruled by the Duke of Austria between 1381 and 1384 to pass, in 1384 and until 1388, at Carrara. Only since the city returned to the Republic of Venice [15].

 

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